 | Slap That Bass / Embraceable You / The Man I Love /But Not For Me /Nice Work li You Can Get It / Someone To Watch Over Me / Rhythm Walked In/How Long Has Thls Been Going On?/A Foggy Day (In London Town) I They Can Take That Away From Me/Love Is Here To Stay. Silvia Schiavoni (voc), Luca Calabrese, Flavio Davanzo, Alberto Mandarini (rx), Martin Mayes (corno), Giancarlo Schiaf-fini (trne, dir., are). Lauro Rossi, Sebi Tramontana (trne), Gianpiero Malfatto (bombard.), Beppe Caruso (tuba), Giovanni Vlaier (cb.), UT. Gandhi (bari). Buonconvento (Siena), 30-7-08.
Nella lunga carriera di Schiaffini il più recente periodo è legato a due esperienze che in questo nuovo disco felicemente si incontrano, dandosi vicendevole slancio: da un lato Phantabrass, il singolare consesso di ottoni creato nel 2005, e dall'altro la fine cantante che con Schiaffini collabora da ben più lungo tempo. Su queste due basi è costruito tutto il concerto (che nel 2008 ha girato molto e con molto successo).
In un coraggioso repertorio formato da dieci songscapolavoro dei Gershwin (più un adeguato Rhythm Walked in del leader) sono infatti da ammirare, innanzi tutto, le eleganti partiture di Schiaffini, che giocano su quei corposi flussi tìmbrici: ed è senz'altro lo «scrivere jazz» a prevalere sui pur notevoli interventi (uno ciascuno) dei dieci solisti. Particolare suggestione viene ancora una volta dalla voce di Silvia Schiavoni, voce bella, articolata, e retta da un'evidente cultura musicale non limitata al jazz. << back |