Common Sense

COMMON SENSE

Cervelli da Condominio

Alfredo Profeta, common sense, 2001

Il nostro vicino di casa, uomo di buonsenso, appare avveduto, assennato, giudizioso, equilibrato, maturo.
E’ per ciò stesso anche saggio?
L’assemblea condominiale ne e’ convinta, e ha votato, quasi all’unanimità, la sua nomina a rappresentante della propria opinione pubblica.

Nella piccola comunità, come del resto presso tutte le aggregazioni sociali, prevale da sempre lo spirito maggioritario e la sua capacità di adattamento all’apparenza, all’opinione o alla pratica che garantisce un grado medio di coesione basata sulle comuni origini, su interessi concreti, e si manifesta attraverso idee, comportamenti, linguaggi condivisi.
Ma perché talvolta l’inquilino del seminterrato scambia l’opinione pubblica, il buonsenso condominiale, per consenso piccolo-borghese, voce del naturale, violenza del pregiudizio?

Forse perché e’ dominato dal privato e dal suo immaginario. Non può fare a meno di esporli, offrendoli, così, senza mediazioni, al giudizio degli altri.
La passione, la tenerezza, l’amicizia, i gusti, la sentimentalità, tutto sottoposto al vaglio quotidiano dell’opinione pubblica condominiale dominante, caricatura censoria, sostiene, della saggezza.

quaglie e pinguini
quail and penguins

Pilu-pilu, pilu-pi

Un sondaggio, poco fa,
ha previsto che il mio amore
presto mi procurerà
ahi!
un grandissimo dolore

Pilu-pilu, pilu-pi

Silvia Schiavoni, Fabrizio Scipioni, voci
Giancarlo Schiaffini e Sebi Tramontana,
tromboni, elettronica

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