RHAPSODY FOR BILLIE
Divagazioni su Billie Holiday

Lady Day - Charcoal Drawing
Carboncino by Doug Boomhower

Spettacolo di Giancarlo Schiaffini e Silvia Schiavoni
per trombone, voce, elettronica,
immagini in multivisione di Ilaria Schiaffini


Carl Van Vechten (1880-1964) Library of Congress, the 'Photograph Collection'

I don't think I'm singing.
I think I'm playing a horn.
I try to improvise like Lester Young, like Louis Armstrong...
What comes out is what I feel...




Questo spettacolo intende presentare alcune delle canzoni più note e significative del repertorio della grande cantante americana in forma non tradizionale. Infatti non di un semplice concerto si tratta, ma di uno spettacolo anche teatrale, i cui momenti musicali accompagnano, formano, sottolineano l’andamento di un monologo recitato. La voce narrante proporrà dunque contenuti che, pur essendo caratteristicamente legati al personaggio Holiday, appartengono al sentire di noi tutti. Le musiche originali, così come gli arrangiamenti delle canzoni, sono di Giancarlo Schiaffini, i testi e le voci di Silvia Schiavoni, le immagini,tratte da documenti originali, sono state elaborate da Ilaria Schiaffini.




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1955, Herman Leonard


STRANGE FRUIT
Lewis Allen

Southern trees bear strange fruit,
Blood on the leaves and blood at the root,
Black bodies swinging in the southern breeze,
Strange fruit hanging from the poplar trees.

Pastoral scene of the gallant south,
The bulging eyes and the twisted mouth
, Scent of magnolias, sweet and fresh,
Then the sudden smell of burning flesh.

Here is fruit for the crows to pluck,
For the rain to gather, for the wind to suck,
For the sun to rot, for the trees to drop,
Here is a strange and bitter crop.

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